Spuntino Lunare: Il giallo della Nutella a bordo della missione Artemis II

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Spuntino Lunare: Il giallo della Nutella a bordo della missione Artemis II

Mentre il mondo intero teneva il fiato sospeso per il passaggio ravvicinato della capsula Orion alla superficie lunare, l’occhio clinico degli internauti è stato catturato da un oggetto non identificato… ma molto ben etichettato. Il 6 aprile 2026, durante la diretta streaming della NASA, tra i volti concentrati degli astronauti di Artemis II, è apparso lui: un barattolo di Nutella che fluttuava pigramente in microgravità.

Incidente diplomatico o colazione dei campioni? Ecco come una crema spalmabile ha rubato la scena alla Luna.


Un “UFO” color nocciola: Panico e ironia sui social

L’apparizione è durata pochi istanti, ma sono bastati a scatenare l’inferno digitale. Con la missione Artemis II arrivata alla distanza record di 400.000 km dalla Terra, vedere un pezzo di supermercato “made in Italy” volare tra i sistemi di bordo ha diviso il pubblico:

  • I complottisti: “È palesemente un video creato dall’IA, la fisica di quel barattolo è sospetta!” (C’è sempre chi non crede a ciò che vede, d’altronde l’allunaggio del ’69 è ancora oggetto di dibattito nei bar più bui del web).

  • I puristi del marketing: “Vergogna, pubblicità occulta a spese dei contribuenti! Il logo andava oscurato!”

  • Gli entusiasti: Come l’utente Reddit Budget_Kale_2115, che ha ironizzato sul tempismo perfetto: “Le azioni Ferrero sono schizzate più in alto del razzo SLS. Gli azionisti sono letteralmente al settimo cielo”.


La NASA mette le mani avanti: “Nessuno sponsor, solo nostalgia”

La reazione della NASA non si è fatta attendere. Bethany Stevens, portavoce dell’agenzia, ha spento le fiamme delle polemiche con un sorriso: “Non è product placement. La NASA non fa accordi commerciali per il cibo degli astronauti”, non è una strategia di marketing di Nutella. 

Ma allora cosa ci faceva lì? La risposta è più umana di quanto pensiamo: Comfort Food. Nonostante gli astronauti abbiano a disposizione 189 prodotti ultra-tecnologici, ogni membro dell’equipaggio (Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen) può portare con sé una piccola scorta di “casa”. E cosa c’è di più rassicurante di un cucchiaino di dolcezza quando fuori dal finestrino c’è solo il vuoto cosmico?


Dieta Spaziale: Mac&Cheese, Tortillas e… Niente Briciole!

Gestire il menu a bordo di Orion non è uno scherzo. Gli esperti NASA hanno spiegato che ogni alimento deve superare test rigorosissimi:

  1. Zero briciole: In assenza di gravità, una briciola può finire nei polmoni di un astronauta o nei circuiti della navicella.

  2. Stabilità: Il cibo deve resistere per mesi senza frigorifero.

  3. Peso e Volume: Ogni grammo conta quando devi vincere la gravità terrestre.

Oltre alla celebre crema spalmabile, la dispensa di Artemis II vanta delizie come couscous, insalate, mac&cheese e specialità canadesi portate da Jeremy Hansen. Tutto rigorosamente pronto all’uso o da reidratare con l’apposito distributore d’acqua della capsula.


Oltre il barattolo: Il record di Artemis II

Mentre noi ridiamo del “Nutella-gate”, l’equipaggio sta facendo la storia. Artemis II è la prima missione con equipaggio a spingersi oltre l’orbita bassa terrestre dal lontano 1972. Un viaggio fondamentale che prepara il terreno (o meglio, la polvere) per il prossimo sbarco umano sul suolo lunare.

Il brand di Alba, dal canto suo, ha incassato il colpo con classe postando su Instagram un laconico ma epico: “Nutella is out of this world”. E considerando che si trova a quasi mezzo milione di chilometri da noi, non potremmo essere più d’accordo.


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